La storica Torre delle Bebbe, situata al confine tra i comuni di Chioggia e Cavarzere, è stata messa in sicurezza, giovedi 20 Marzo 2025, grazie a un intervento tempestivo promosso dalla Città Metropolitana di Venezia: intervento richiesto in maniera congiunta dagli amministratori di Chioggia e Cavarzere, Beniamino Boscolo Capon e Emanuele Pasquali, che hanno coinvolto la consigliera metropolitana di Venezia, Deborah Onisto, per un pronto intervento.
Questa collaborazione ha consentito agli uffici competenti di attivarsi rapidamente e rispondere efficacemente all’emergenza. Infatti, dopo i recenti eventi meteorologici avversi che avevano seriamente compromesso l’impalcatura e il telo protettivo, quest’ultimo è stato sostituito con un materiale più rigido e resistente (900gr/Mq), garantendo una maggiore stabilità e sicurezza alla struttura.
“La Torre delle Bebbe, costruita nella metà dell’VIII secolo dalla Serenissima Repubblica di Venezia per difendere le città lagunari,” – spiega Beniamino Boscolo Capon, Presidente del Consiglio comunale di Chioggia, “rappresenta un elemento storico e culturale di straordinaria importanza per tutto il territorio. Il nome “Bebbe” deriva da tre antichi canali che collegavano l’Adige al Brenta: Bebetta, Beba nuova e Beba vecchia. Oggi, ciò che resta di questa torre è una preziosa testimonianza della storia locale, sebbene il tempo comprometta ogni volta la sua stabilità“. E continua Boscolo “ringrazio per la segnalazione il consigliere Pasquali e per la collaborazione la consigliera Onisto, questo gioco di squadra è stato ottimale per preservare il nostro inestimabile patrimonio“.

La Laguna di Venezia, protetta nei secoli da torri storiche come quella delle Bebbe e la Torre di Caligo (di Cavallino Tre Porti), rappresenta un patrimonio unico e insostituibile. Preservarlo è una responsabilità collettiva e un dovere morale nei confronti delle generazioni future.